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Eleanorsblog
Meraviglioso .... è un modo di vederla...
22 gennaio 2012
Tutte le strade,
milioni di passi, mi hanno portato qua.
e chissà che non si possa riprendere un discorso interessante.



permalink | inviato da Eleanor il 22/1/2012 alle 0:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
18 novembre 2010
...
e le campane di vetro...

prendo appunti per i momenti difficili: 1 a 0 per me!


faccio solo grandi casini, aggredisco e scappo. ma non devo essere troppo severa con me stessa, senò non risolvo (e quindi si salvi chi può nel frattempo)


non saranno mai quelle persone in particolare ad amarmi come avrei voluto essere amata, per cui devo cominciare ad amarmi io stessa come vorrei, visto che sono l'unica che può saperlo.
se non io chi? se non ora quando?
essere compassionevole.

la bambina cade piange e aspetta che qualcuno la aiuti ad alzarsi.
o forse, a guardare bene, è l'adulta, e la bambina le va vicino e l'aiuta ad alzarsi.
di sicuro qualcuno cade e piange e aspetta. qualcosa arriverà. (ma cosa?)
regredisce poi progredisce.

si arravoglia lo stomaco, letteralmente schiatto in corpo a vedere cose storte e persone che non cercano di superarle. non voglio! come i bimbi. picci.
meglio dormire ma la testa non vuole fermarsi, vuole svuotare il frullatore, ma come si fa?
bisogna spegnerlo prima chè se ci metti le mani dentro ci perdi un dito o due e non va bene no.


parola chiave: pazienza.
altra parola chiave? bicchiere mezzo pieno. di pazienza.



permalink | inviato da Eleanor il 18/11/2010 alle 0:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
20 ottobre 2010
Non ci sono parole...
Non ci sono parole per spiegare tutto questo.
la strada è giusta, ma c'è un enorme tifone che non fa vedere dove metti i piedi e dove potresti finire...e si procede a fatica.



permalink | inviato da Eleanor il 20/10/2010 alle 19:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
21 settembre 2010
Stai fuori in giardino, seduto...

Stai fuori, in giardino, seduto...

seduto? in giardino? da solo?

Stai fuori, in giardino, seduto, da solo....

seduto in giardino da solo? a fare che?

Boh, Stai fuori, in giardino, seduto, da solo, a pensare....

seduto in giardino da solo? a pensare? a che?



Beh, perchè la gente ti guarda strano se stai lì fermo a pensare?

Perchè è così strano? e perchè non si fanno un po' i fatti loro?






permalink | inviato da Eleanor il 21/9/2010 alle 20:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
9 settembre 2010
Notte.

  Notte da non dormire. Come tutte le notti, che neanche andrebbero passate davanti a un telefilm in streaming. tutte le notti da non dormire, perchè diavolo, deve esserci un modo migliore di spendere ore preziose. quando tutti i doveri vanno a dormire, un modo migliore di sentirsi vivi. che poi dormire ha un gusto tutto suo, e svegliarsi poi non ne parliamo, ma quando vanno a dormire gli obblighi, i controllori, il buon senso e i sensi di colpa, cosa vogliamo farne? dormire? sognare? beh sì, evadere, certo. oppure cosa? leggere un libro, guardare un film? un telefilm con il suo gocciolare emozioni importate?

Notte da non dormire, che sia da guardare le stelle o da ascoltare i tuoni, come questa notte. Notti da lasciar vivere ai 5 sensi, e magari al sesto, al settimo, q.b. 

Notti da ritrovare sè stessi, sentendosi intrappolati in un lenzuolo di un letto sbagliato, perchè ci sono mille letti almeno in cui potrei finire nel mondo, fra 2, 3 o 10 anni,mille case in cui rientrare da lavoro, mille cucine in cui preparare una cena solitaria e sana o portare un doner davanti a un film stupido in dolce ompagnia, e mille e mille ancora le possibilità da scegliere e decidere, mille mila le scommesse da fare e mille mila meno una quelle da perdere.

Notte da ascoltare foglie secche e masticare preghiere di zampettii per il giardino.

Notte da odore di pioggia che scioglie le tensioni dietro la fronte.

Notti buie da non dormire, per vedere, cercare meglio, nel buio, la strada illuminata da una vocazione, da una passione, dall'erba voglio, che da piccoli te la demonizzano, e da grandi ti trovi a cantare "voglio volere" con luciano ligabue.

Notti da spaghetto di mezzanotte, e tortini al cioccolato improvvisati.

Notti da nostalgia.

Notti da anàfora, a quanto pare.


- Brothers & Sisters - "...sentì il suono di quel tonfo al di sopra di qualsiasi suono della sua vita...e capì che qualcuno, o qualcosa, erano morti."






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2 settembre 2010
Dormono, dormono.


Dormono, dormono, sulla collina.


Barone per loro era un animale araldico, il leone rampante sullo scudo di un signore. E tuttavia era soltanto un cane, un frusco come tutti gli altri, ma questa sua doppia natura era meravigliosa. Anch'io lo amavo per la sua semplice molteplicità. Ora egli è morto, come mio padre a cui l'avevo regalato, ed è sepolto sotto a un mandorlo in faccia al mare di Liguria.




permalink | inviato da Eleanor il 2/9/2010 alle 14:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
1 settembre 2010
Berlino (1)
Come il cieco, accanto a iL Muro



permalink | inviato da Eleanor il 1/9/2010 alle 17:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
29 luglio 2010
......a mezzanotte sai.

la pazienza.
il posto e il momento giusto.
ci nasci. ci diventi solo se altri milioni di probabilità coincidono.

la fatalità e l'ironia. l'ironia del destino.
la paura dell'ironia del destino.

imprevedibilità. l'ostinazione nel ricercare le certezze.
l'ostinazione nel giocare sempre gli stessi numeri da 30 anni.
non esistono numeri ritardatari.
sarebbe come dire che i nomeri nel cestino si mettono d'accordo "wè, io sono uscito ieri, ora tocca a te...-nono, oggi tocca a me!" vi pare mai possibile?
un fascino per l'inferenza statistica e il calcolo delle probabilità. il voler credere che prima o poi la ruota deve girare. quando si sa che in questo sistema non è così. ci nasci o ti arrangi, ti adatti.
cercare il concetto di certezza "tanto domani il sole sorge lo stesso, di sicuro", e chi l'ha detto?

niente di certo, niente di prevedibile, solo uno studio delle possibilità, dei rapporti di causa-effetto, ma poi arriva la fatalità, che va contro ogni rigor di logica (anche quella, bella invenzione!)
e dove ti nascondi dalla fatalità? e dove ti nascondi dalla paura dell'ironia di questo destino, che ti fotte nei momenti migliori, che ti spegne le aspettative e le potenzialità? dove ti nascondi con il tuo piccolo mondo prezioso tra le mani, una volta che te lo sei dolorosamente e faticosamente conquistato?

è come quando hai faticato un anno per costruirti un ponte e uscir fuori dai problemi e viene uno cazzocazzo e ti smonta tutto come fosse un castello di sabbia, così, per sbaglio, per uno starnuto, per capriccio, per la luna.

e alla fine si risolve tutto con la capatosta. l'ostinazione. devo avere più capatosta, più ostinazione, più costanza, studiare meglio come prevedere gli imprevisti prevedibili, e andare avanti, ricostruire da capo.

capatosta. nata sotto il segno del Leone.



e se lei ti muore dietro, come posso darle torto?
e se un giorno cambi idea, posso davvero impedirtelo, renderlo impossibile ("sicuramente" non possibile)? potrei poi impedirtelo con una preghiera?
come posso pretendere, se nulla o quasi dipende da me o da te?
guardare il bicchiere mezzo pieno, è un modo di vivere. è IL modo di vivere bene. è saper campare. è la scelta più logica. faticosa, ma c'è poco da scegliere.

riprendo la solita via.




permalink | inviato da Eleanor il 29/7/2010 alle 17:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
14 luglio 2010
ultimi tempi - primi tempi
cedimenti momentanei e riprendere fiato col tatto.
studiare come esercizio della mente, senza passione e senza infamia.
programmare e riprogrammare senza riuscire a starci dietro.
organizzare fughe e pause dal mondo.
capire cos'è importante.
anche solo 5 minuti.

incomprensioni.
selezione naturale di amicizie e conoscenze.
crescere insieme, quando si può. se non si può, ti auguro buon viaggio.
shopping, anche se non ti trovi più. cambiare spesso look e non sapere neanche cosa vorresti indossare. però che senso di potere e di sicurezza entrare in camerino con tante cose tanto differenti.

chissenefrega dei mondiali. santa maria del pallone, il calcio è l'oppio dei popoli.
ho voglia di vedere un po' di rugby.

esame di coscienza, ho sbagliato, ho chiesto scusa, regolarsi di conseguenza.
potenziali rapporti umani.
bisogno di nuova musica.

e ora come ora, di una bella doccia.

sono 4 anni dall'esame di maturità, da giorni disperati che è vero, poi li ricordi ridendo.
e aspettiamo le vacanze, che per una volta credo saranno piene.

ciao Nonna <3

e tutto va come deve andare...




permalink | inviato da Eleanor il 14/7/2010 alle 19:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
18 maggio 2010
25.4

alberi punteggiati di luci per i viandanti lungo le proprie strade...

al piano di sopra si festeggia qualcosa, forse solo la vita...

luci fisse e mobili, chi dorme e chi va in cerca della sua grande occasione, nelle strade fanciulle alla ricerca d'amore o illusioni, e dicono sia lo stesso, o forse solo nei fumi dell'alcol, che riempe coscienze e autocoscienze tanto pulite da parere desolate... nei locali euforie chimiche a sostituire ambizione, adrenalina, obiettivi, e neuroni utili (utili...a che?)

centro dell'occidente, vicina a tutti e per questo da tutti fottuta finché serve. Eppure valori: fede, chopin, patria... che puoi dimenticarli esistono più, ma li vedi in un sorriso fiero e dignitoso di chi sembra portare la storia spalle come un dignitoso fardello provvidenziale, estraneo a patti e interessi internazionali, di chi ha un fratello scapestrato ma gli vuol bene lo stesso e lo educa a modo suo...

alberi e luci, luci e palazzi, campanili e torri di controllo, rettilinei e dolci curve, lune e aloni di luce....fiumi di sirene e fiumi con ponti di luci e traffico. C'è tutto qui.

Buonanotte Warsawa.




permalink | inviato da Eleanor il 18/5/2010 alle 21:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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"dì un po' Fratello Sole, non ti pare forse una gran coglionata regalare una simile giornata a un padrone?!"
Jaques Prevert
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forse, sempre, e per tutti, altro non è mai, lèggere, che fissare un punto per non essere sedotti, e rovinati, dall'incontrollabile strisciare via del mondo.
la più raffinata delle ritirate, questa è la verità. Una sporcheria. Però: dolcissima ... lèggere è una sporcheria dolcissima.
A.Baricco, Castelli di rabbia
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...prima divisero nord e sud
poi città e città e pensa
adesso ognuno è chiuso nella propria stanza
l'intolleranza danza
non c'è speranza....

Articolo 31, 2030
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